Aperto dal 28 gennaio 2026 (e sino al 27 febbraio 2026) dall’Università di Pisa il bando di concorso per l’attribuzione della borsa di ricerca Prevenzione dell’HIV e lotta allo stigma – Premio Massimo Oldrini.
L'iniziativa è volta a sostenere gli studi sull’HIV, nel ricordo di un attivista storico, già Presidente della LILA, la Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS, tra i pionieri di tutte le più importanti battaglie civili e sociali per i diritti delle persone con HIV, per la prevenzione, per il contrasto allo stigma.
Il concorso, per titoli ed eventuale colloquio, è volto ad attribuire una Borsa di Ricerca di dodici mesi, rinnovabile, dell’importo di € 20.000 lorde, riservata a coloro che sono in possesso di una Laurea triennale o Laurea Vecchio Ordinamento, Magistrale o Specialista, in una delle seguenti discipline: Medicina, Biologia, Psicologia, Sociologia, Antropologia, Scienze dell’Educazione, Educazione Professionale, Comunicazione Sociale e/o pubblica e affini. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 27 febbraio 2026.
Qui tutte le informazioni sul bando, sui requisiti richiesti e sulle modalità per partecipare.
Il premio, sostenuto dal contributo incondizionato di ViiV Healthcare, ha permesso l’erogazione liberale della LILA al Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa. Referente del progetto è la Professoressa Lara Tavoschi, docente di Igiene e Medicina Preventiva presso lo stesso Dipartimento.
La LILA, nel ringraziare sia UNIPI che VIIV, è particolarmente orgogliosa e commossa per aver promosso con i propri partner, questo premio nel ricordo di Massimo, scomparso il 20 gennaio di un anno fa. E’ stata una perdita immensa per tutti e tutte noi della LILA e per le tante realtà che si impegnano da sempre per il rispetto dei diritti umani e civili delle persone. Massimo è stato tra i primi attivisti italiani sull’HIV, nei primi, durissimi anni dell’epidemia, tra i fondatori di LILA Milano, tra i primi a rendere pubblica la propria condizione di persona con HIV e a mettersi in gioco per combattere stigma e discriminazioni. Negli ultimi anni ha ricoperto ruoli di rilevanza nazionale: Presidente della Federazione LILA, Presidente della Consulta HIV e poi membro stimatissimo del Comitato tecnico-scientifico sull’HIV/AIDS del Ministero della Salute, tra i fondatori di ITANPUD e membro del direttivo di Forum Droghe, ruoli in cui ha messo in luce tutto il suo spessore umano e politico. Massimo era una persona carismatica, di grandissima umanità e di grande capacità di elaborazione politica e sociale. L’obiettivo è che questa opportunità di studio possa arricchire tali tematiche con la dimensione scientifica e culturale, propria della ricerca di rango accademico.
La storia di Massimo Oldrini nel video racconto di LILAMilano

